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venerdì 7 novembre 2014

La levatura politica (nel senso di "levati")


E' apprezzabile la nuova attività di certi politici nostrani dediti a dare addosso al technicolorato Fedez e ai suoi fan grassottelli o meno.
Uomini di stato che hanno trovato in Twitter un nuovo mezzo per mostrare al mondo la loro levatura politica e la loro statura morale, come se non fossero sufficienti i loro trascorsi istituzionali. Gente che non ha mai risposto ai problemi del paese ma che da sempre trova il tempo per insultare il nemico di turno, e mentre ieri le loro invettive erano rivolte ai lavoratori, ai disoccupati, agli avversari politici e al loro elettorato, oggi le loro gentili attenzioni sono indirizzate a un cantante con a seguito uno stuolo di sbarbatelli e ragazzette, e tutto ciò mentre la situazione è quella che tutti ben conosciamo.

E' proprio vero il detto che recita "qui casca l'asino", in questo caso gli asini sono almeno due ma non mi stupirei di nuove adesioni.

Tuttavia tutto ciò è, come dicevo, apprezzabile perché apre le porte a una speranza. Che costoro stiano concentrando il loro rancoroso fervore nei riguardi di un cantante perché finalmente intenzionati a cambiare mestiere e magari a formare un gruppo musicale? E come potrebbero farsi chiamare?
Vista l'attitudine dei personaggi vorrei proporre i B-anales ma se qualcuno ha altre idee in merito, di nomi azzeccati se ne può trovare un'infinità.

domenica 2 novembre 2014

Dai giornali di ieri


Titolo 1: Crescono gli occupati.
Titolo 2: Cresce la disoccupazione.
Titolo 3: Diminuiscono le nascite.
Titolo 4: Aumenta la popolazione.
Titolo 5: Che cosa vi siete fumati?

sabato 25 ottobre 2014

La legge è uguale per tutti?


A Borgaro Torinese hanno deciso di sopprimere la fermata dell’autobus 69 davanti al campo nomadi e di istituire un servizio di navetta riservato ai ROM. Il motivo di questa scelta di “sdoppiamento” è riconducibile al fatto che i ROM su quell’autobus (solo su quello?) ne combinano di tutti i colori: borseggiano, sputano in faccia ai passeggeri, tagliano o bruciano i capelli alle ragazzine perbene… insomma, un inferno. Ma vi pare che uno sdoppiamento di linea sia la soluzione giusta?

Alcuni giorni fa, nella parte opposta della città, ho vissuto in prima persona l’esperienza di condividere un viaggio in tram con un esercito di ragazzini e ragazzine guidati da mamma ROM. Da quando sono saliti hanno iniziato a urlare “che puzza! che puzza!” saltando dappertutto e andando a urtare con violenza contro le persone più anziane evidentemente per creare la condizione di caos ideale per ficcare le mani nelle tasche e nelle borse dei passeggeri. Ciò avveniva sotto gli occhi vigili della compiaciutissima mamma ROM e di due controllori in servizio su quella linea che, forse ritenendo fosse meglio togliersi dall’impiccio, hanno pensato bene di scendere alla prima fermata. 
Pochi giorni dopo altri due controllori su un’altra linea, derisi da due ragazzacce italiane senza biglietto, di fronte alla scurrile reticenza delle due giovinastre hanno chiesto e ottenuto aiuto dalla polizia municipale che è intervenuta facendo scendere le due sbruffoncelle.

Non ho particolari conclusioni da trarre perché si tratta di due episodi isolati i cui protagonisti nel primo caso se ne sono fregati perché evidentemente non hanno ritenuto che la questione li riguardasse, mentre nel secondo i colleghi si sono accaniti con due stupide ragazze dal QI pari a quello di un chicco di caffè che hanno osato “insultarli”.
Devo ammettere di essere più propenso per la seconda soluzione ma ho la presunzione di pensare che questa dovrebbe essere applicata prevalentemente a tutela dei cittadini e non perché una ragazzina maleducata identifica nella testa dell’ufficiale che ha di fronte la forma di un organo riproduttivo.

E tornando al problema dei ROM che rubano e creano momenti di panico tra i cittadini, specie i più indifesi, basterebbe trattarli come merita chiunque infrange la legge e disturba la quiete  pubblica, senza bisogno di trovare altri mezzi.
In questo caso nel vero senso della parola. 

venerdì 24 ottobre 2014

Bisogno di un disegnino?


Il Vaticano, malgrado le aperture, continua a non riconoscere le coppie gay. E che ci vuole? Sono persone dello stesso sesso che si guardano negli occhi teneramente e che camminando si tengono per mano!


mercoledì 22 ottobre 2014

lunedì 20 ottobre 2014

Siamo proprio messi male



Si potrebbero fare decine e decine di battute su Gasparri ma commentare un suo infelice e avvilente tweet in cui dà della drogata, della cicciona (e in quel "messa male" chissà che altro) a una ragazzina che difende il suo idolo attaccato pesantemente dal suddetto, è del tutto inutile... si commenta da sé.
Viene solo da chiedersi se un senatore della repubblica, nonché vicepresidente del senato, non abbia niente di meglio da fare che cinguettare insulti nei confronti di un cantante e di una ragazzina e di fronte all'evidenza non rimane che concludere che purtroppo sì, siamo proprio "messi male".


sabato 4 ottobre 2014

La negazione dei diritti altrui



Domani "le sentinelle in piedi" (mai vista una sentinella seduta - nda) scendono un'altra volta in piazza, anzi in 100 piazze, per protestare contro i diritti civili dei gay «per poter essere liberi di affermare che il matrimonio è soltanto tra un uomo e una donna, che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà e che loro (loro chi: la mamma e il papà o le sentinelle?) hanno il diritto di educare liberamente i loro figli».
Se anziché starsene in piedi le "sentinelle" provassero a sedersi e ci ragionassero un po' su, forse si renderebbero conto dell'infinità di motivi seri per cui manifestare e che farlo contro una questione che non li riguarda da vicino, visto che si tratta di diritti altrui e dell'altrui felicità, fa della loro "protesta" un esempio scellerato perfino per i loro figli a cui dovrebbero insegnare non solo l'educazione ma anche il rispetto per il prossimo e a essere liberi di essere ciò che sono.

Non sono contro le manifestazioni, e ci mancherebbe, ma queste iniziative contro i diritti di qualcun altro mi sembrano pericolose per tutti, oltre a rappresentare un grave insulto al senso di civiltà già piuttosto precario.
Tralasciando di immaginare la cattiva fede (in tutti i sensi) di chi le promuove, credo che chi vi partecipa potrebbe dedicare un po' del suo tempo a guardare dentro di se per comprendere i motivi per i quali a qualcuno dovrebbe essere negato un diritto. La storia non ci ha proprio insegnato nulla?
E a proposito di adozioni, non è forse vero che a essere adottati sono i bambini abbandonati da genitori eterosessuali?
Ecco, questo potrebbe essere lo spunto per una riflessione e per future "veglie" ma potrei suggerirne molti altri come per esempio "Chiesa e pedofilia", "Femminicidio", "Vittime della strada", "Anche se non piove governo ladro..." ecc. ecc.